VOGUE ITALIA - NOVEMBER 2018

Danilo Giordano e Stephanie Roy-Heckl sono i fondatori di Dahlia Selva, brand che realizza scarpe che sono una celebrazione della joie de vivre. La collezione Primavera-Estate 2019, la seconda dal loro recente esordio, esplora il tema della sensualità attraverso un'ottica inedita e incentrata sull'abbattimento di qualsiasi stereotipo. Sensualità per il duo creativo diventa capacità di accettare se stessi con consapevolezza e profondità, riuscendo contemporaneamente a svincolarsi da qualsiasi dogma sociale, gratificando la propria identità. Come l'euforia che esplode quando si ritrova un tesoro sepolto, la sensualità viene ritratta quale manifestazione emotiva della scoperta di sé. L'invito di Dahlia Selva è quello di esprimere tutto questo. Danilo e Stephanie hanno deciso di creare Dahlia Selva dopo una serie di esperienze molto importanti nel mondo della moda, dedicandosi rispettivamente al lato creativo e a quello commerciale, per dar vita a un progetto personale e consapevole. La collezione Primavera Estate 2019 rievoca una serie di riferimenti, che mixano appunto sensualità e femminilità alle fonti di ispirazione del duo. La linea Frills For All utilizza dei volant come decoro ricorrente, riecheggiando i costumi del balletto e di Tchaikovsky, tanto caro a Giordano, abbinando pelli metallizzate a suede, inserti in pizzo e stampe floreali; la linea Guilty Pleats ne rappresenta un'evoluzione, proponendo un plissé che richiama i ventagli usati dalle ballerine di Flamenco, facendosi portatore del sensuale leitmotiv. Infine la linea Tie Me Up omaggia Grace Kelly e i suoi mitici foulard legati al collo, con nastri di pelle e di raso che si annodano alla caviglia in fiocchi voluttuosi. Ogni modello inoltre è caratterizzato da una pennellata di colore sotto la suola, che sottolinea il messaggio di unicità insito nel brand, e viene presentato in un packaging fatto di carta riciclata, accompagnato da una dust bag che può essere utilizzata come shopping. Ecco di cosa abbiamo parlato insieme. Partiamo dal nome. Potreste spiegarci questa scelta?"Dahlia si riferisce al fiore, simbolo di riconoscenza verso la persona a cui viene data in dono, di eleganza, fragilità, ma soprattutto dignità. Selva è l'abbreviazione per selvaggio, inaspettato e inesplorato. Un fiore selvaggio quindi? Perché no! Entrambi i nomi portano le nostre iniziali, simboleggiando l’unione di due persone completamente diverse ma molto simili tra loro. Volevamo creare un nome che potesse avere un doppio significato, e che rappresentasse le nostre due personalità con una comune passione per l’arte, il balletto e ovviamente per le scarpe. In fondo ognuno di noi può essere a volte Dahlia e a volte Selva, no?" Le vostre esperienze lavorative, seppur diverse, sono state importanti: Stephanie da Christian Louboutin e Ralph Lauren e Danilo da Tod's e Bally. In che modo hanno influenzato il vostro lavoro attuale? Danilo: "Negli ultimi dieci anni ho lavorato da Ralph Lauren come VP Collection Designer Scarpe Donna e ho appreso molto da questa interessante avventura “americana”. Tutte le mie esperienze lavorative sono state fondamentali per la mia formazione professionale. Ho conosciuto i migliori tecnici, lavorato nelle migliori fabbriche e appreso tantissimo da tutte le persone con le quali sono entrato in contatto. Decisamente una scuola unica e insostituibile. Amo viaggiare, esplorare e passare giornate intere nei musei. La voglia di imparare, di conoscere e di sperimentare è la mia maggiore fonte di ispirazione e alimenta ogni giorno la mia creatività". Stephanie: "In tutti questi anni ho ammirato e studiato la passione delle persone per le scarpe, che mi ha totalmente affascinato a tal punto da volerne far parte. Penso sia il prodotto verso il quale noi donne ci sentiamo più legate emotivamente. Mi piace sempre contemplare la reazione e l’eccitazione delle donne (me inclusa) quando si acquista un paio di questi oggetti a noi così preziosi. L’emozione e la passione per ciò che è bello diventa un qualcosa di personale e intimo. Tutti questi sentimenti mi hanno affascinato e coinvolto soprattutto durante la mia esperienza da Christian Louboutin, facendomi appassionare ancora di più a questo tipo di prodotto. Ho sempre sognato di creare un qualcosa di mio che potesse rafforzare questa idea di excitement nelle persone e credo fortemente che le sensuali creazioni di Danilo racchiudano questa travolgente emozione". I riferimenti della vostra collezione Primavera Estate 2019 vanno dal Flamenco a Grace Kelly, fino a Tchaikovsky. Come si conciliano con le vostre proposte? D: "Grace Kelly, come Audrey Hepburn rimangono e rimarranno per sempre per me due donne forti, diverse e decisamente due grandi icone di stile. In tutti i miei lavori rivolgo sempre un pensiero alla classe, all'eleganza, al glamour ma soprattutto alla sensualità velata delle donne di quei tempi. Con questa seconda collezione abbiamo inserito nel nostro gruppo Frills For All - appunto ispirato al famoso balletto di Tchaikovsky - modelli più estivi, come un ultra-femminile sandalo basso, una mule da tutti i giorni  e un sandalo decisamente meno impegnativo in un'altezza più “commerciale”. Per il secondo gruppo, chiamato Guilty Pleats, mi sono appunto ispirato ai ventagli usati nella danza del flamenco, fatti da piccole pieghe che nascondono con malizia il volto delle sensuali danzatrici. Un aspetto importante, a cui mi sono dedicato fin dalla nascita del brand, è il comfort, creando appunto forme che abbiano una calzata più comoda rispetto agli standard.  Anche il tacco è stato pensato con questa filosofia: ispirato alle linee eleganti e armoniose del collo di un cigno, il tacco curva precisamente dove il tallone del piede poggia dando quella comodità, stabilità e sicurezza in più". Il tema ricorrente di Dahlia Selva è la sensualità. Come la definireste? "Non c'è niente di più stimolante di una donna che non deve mai chiedere scusa a se stessa. Partiamo dal presupposto che la sensualità non dovrebbe essere considerata un sinonimo di sessualità con il fine di promuovere il potere delle donne. Negli anni purtroppo è diventato un cliché di sessimo retorico. Con Dahlia Selva guardiamo alla sensualità con occhi diversi. Vogliamo proporre, ma senza imporre, una sensualità vista da una nuova prospettiva. Crediamo fortemente che la sensualità sia un qualcosa che nasce dall’idea, in ognuno di noi, di decidere chi si vuole essere, senza accettare etichette o modelli esistenti e stereotipati. Vogliamo ispirare e incoraggiare donne e uomini ad affermare la propria sensualità, come espressione di libertà e gioia di vivere, senza dover essere etichettati per quello che si indossa. La nostra provocazione maggiore è invitare, piuttosto che imporre". Qual è la vostra donna di riferimento?"Realizzando una campagna pubblicitaria in cui una delle “modelle” è una drag queen, è un po' riduttivo e limitativo parlare di un'unica donna a cui facciamo riferimento. Ci sono tante donne e uomini che ammiriamo per la loro bellezza e la loro forte personalità. Il fascino mediterraneo di Gal Gadot, la malizia di Emma Watson, la sensualità di Ashley Graham e la statuaria e glaciale bellezza di Andreja Pejić. Accogliere quindi la bellezza dell’ambiguità e della propria personalità, senza giudicarla ma celebrandola: questo è il nostro riferimento". Come organizzate il lavoro in coppia? D: "Io mi occupo delle parte creativa e Stephanie della parte commerciale. Entrambi abbiamo grande rispetto l’uno del lavoro dell’altro. Siamo molto complementari, c'è molta sinergia e fiducia. Lavoriamo in simbiosi, parliamo e ci confrontiamo su tutto. La parte più divertente (almeno per me) è quando insieme iniziamo a descrivere i dettagli della collezione una volta disegnata. Entrambi abbiamo le nostre preferenze e a volte ci si trova in disaccordo, quando la creatività si scontra con il commerciale, ma alla fine troviamo sempre il giusto compromesso". Qual è il vostro desiderio più grande?D: "Ce ne sarebbero tanti! Ci piacerebbe diventare uno dei maggiori Leader nell’industria delle calzature, essere riconosciuti mondialmente ed essere considerati un brand che realizza scarpe sensuali adatte a chiunque abbia voglia di osare e sentirsi invincibile. Siamo intenzionati a fare la differenza. Un premio come Shoe Designer dell’anno? Quello per me sarebbe davvero un sogno". Quali sono i vostri progetti per il futuro? "I nostri progetti a lungo termine sono quelli di crescere ed espanderci, essere nelle migliori boutique e diventare un brand riconoscibile sul mercato delle calzature di lusso. Sicuramente facendo crescere la visibilità del marchio, abbiamo in programma di collaborare con altri artisti, per creare qualcosa di molto personale e speciale, magari disegnare una collezione complementare di borse e perché no, un profumo! Creare un'essenza unica e particolare come le nostre scarpe e chi le vuole indossare".